Nei villaggi, veniva preparato per le feste del raccolto. Si credeva che i fichi fossero un dono della dea Demetra e che le loro foglie proteggessero dagli spiriti maligni.
Oggi, la ricetta viene ripresa da giovani chef che ricercano l’autenticità. Nei ristoranti calabresi, viene servito come un “dessert con storia”.
È importante utilizzare ricotta fresca, non affumicata o salata. Idealmente, la ricotta fatta in casa, proveniente da allevamenti intensivi, è l’ideale. La ricotta comprata al supermercato è spesso troppo umida. Non è possibile una versione vegana, ma è ideale per i latto-vegetariani. Il piatto è senza glutine se non servito con il pane.
Le foglie di fico al forno ci ricordano che in Italia anche lo “scarto” può diventare un capolavoro. Questa è una cucina di rispetto, saggezza e legame con la terra.
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