Nel nord Italia, la Lombardia è rinomata per i suoi risotti cremosi, i formaggi corposi e la frutta della fertile pianura padana. Uno dei piatti più inaspettati e al tempo stesso deliziosi è il risotto con pere e gorgonzola. A prima vista, l’abbinamento sembra insolito, ma al palato è un capolavoro di equilibrio.
La base del piatto è il riso Carnaroli o Vialone Nano, che assorbe perfettamente il brodo mantenendo una consistenza al dente. Le pere sono tipicamente mature ma sode, come la Williams o l’Abate. Vengono tagliate a cubetti e leggermente saltate nel burro per esaltarne la dolcezza.
Il gorgonzola, il famoso formaggio erborinato lombardo, viene aggiunto alla fine, quando il riso è quasi cotto. Si scioglie, creando una base cremosa con una nota sapida e leggermente piccante che contrasta con la dolcezza delle pere. Questo binomio è un classico esempio di “dolce-piccante”, una tecnica molto amata nella cucina del Nord Italia.
Il brodo del risotto è preparato con una base di pollo o verdure, ma deve essere caldo: questo è il segreto per ottenere la giusta consistenza. Il vino è un bianco secco, spesso locale, come il Lugana. Viene aggiunto dopo che il riso è rosolato e evaporato completamente.
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