Camminare è la forma di movimento più naturale per l’uomo, ma nell’era delle automobili e degli ascensori, camminiamo sempre meno. Nel frattempo, le passeggiate regolari sono uno dei modi più efficaci, accessibili e sicuri per migliorare la salute del corpo e della mente.
Bastano 30 minuti di camminata al giorno per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, depressione e persino demenza. Questo è stato confermato da decine di studi. Inoltre, camminare non ha praticamente controindicazioni ed è adatto a persone di tutte le età.
Camminare nella natura è particolarmente benefico. Una passeggiata in un parco, in un bosco o in riva all’acqua riduce i livelli di stress più che in un ambiente urbano. La pratica giapponese dello shinrin-yoku (bagno nella foresta) ha dimostrato che anche un breve soggiorno tra gli alberi rafforza il sistema immunitario.
Camminare migliora la digestione, soprattutto dopo i pasti. Una piacevole passeggiata di 10-15 minuti dopo pranzo aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue e previene la pesantezza di stomaco. Camminare è come un esercizio per il cervello. Il movimento aumenta il flusso sanguigno al cervello, stimola la neurogenesi (la nascita di nuovi neuroni) e stimola la creatività. Molti scrittori e pensatori, da Aristotele a Stephen King, hanno tratto ispirazione dal camminare.
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