Anche l’aspetto sociale è importante. Le attività di gruppo, che si tratti di un club di nordic walking o di un corso di Pilates per anziani, motivano e riducono la solitudine. Il movimento unisce le persone.
Non inseguire i risultati. L’obiettivo non è perdere 10 kg o correre una maratona, ma sentirsi più energici, dormire meglio e salire le scale più facilmente. Le piccole vittorie sono le più significative.
Alimentazione e sonno giocano un ruolo chiave. Anche un’attività moderata richiede supporto: acqua, proteine, vitamine D e B12 a sufficienza. Ma questa non è una dieta, è cura.
Molte persone over 60 affermano che l’esercizio fisico ha restituito loro la gioia di vivere. Iniziano a viaggiare, imparare cose nuove e fare amicizia. L’attività fisica sblocca le risorse interiori.
Non è mai troppo tardi per iniziare. Anche a 70, 80 o 90 anni, il movimento migliora la qualità della vita. Come diceva il filosofo, “La vecchiaia non è questione di anni, ma di mancanza di movimento”. Fare sport dopo i 50 anni è un investimento nel proprio futuro.
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