Il blu evoca fiducia e calma. Non è un caso che venga scelto per l’abbigliamento business. Le tonalità di blu, dall’azzurro all’indaco intenso, trasmettono affidabilità e professionalità.
Il verde è associato alla natura, alla crescita e all’armonia. Negli ultimi anni, è diventato un simbolo di moda sostenibile. I marchi che si concentrano sull’eco-compatibilità utilizzano spesso toni verdi nel packaging e nella pubblicità.
I colori pastello, una tendenza degli anni 2010, trasmettono tenerezza e vulnerabilità. Sono popolari nelle collezioni romantiche, ma vengono utilizzati anche per ammorbidire silhouette rigorose.
Le palette monocromatiche (diverse tonalità dello stesso colore) creano un senso di coesione e raffinatezza. Questa tecnica è prediletta da Jil Sander e The Row.
Gli abbinamenti contrastanti (ad esempio, nero e fluo) esprimono ribellione e modernità. Sono spesso utilizzati nelle linee streetwear e giovanili. In definitiva, la scelta del colore è un dialogo tra lo stilista e la società. Riflette lo stato d’animo dell’epoca, i cambiamenti culturali e le convinzioni personali. Nella moda, il colore è un linguaggio parlato senza parole.
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