Gli anni 2010 videro una rinascita dell’interesse per i modelli classici. Ma ora i tailleur non venivano indossati solo in ufficio. Diventavano parte di un look da sera, abbinati a una camicetta di seta, una collana e tacchi a spillo. Celebrità come Rihanna e Khloé Kardashian li hanno reinventati come un tocco glamour.
Il tailleur femminile moderno è uno strumento flessibile per l’espressione di sé. Può essere oversize, minimalista, vivace o monocromatico. Soprattutto, non è più vincolato dagli stereotipi di genere. Anche la tecnologia ha influenzato l’evoluzione: stanno emergendo tessuti con regolazione della temperatura, finiture idrorepellenti e persino caricabatterie integrati per i gadget. Il tailleur è diventato elegante.
Oggi, marchi come Saint Laurent, Balenciaga e The Row propongono tailleur come elemento centrale delle loro collezioni. Sono venduti singolarmente, non in coppia, a sottolineare la loro versatilità.
Il tailleur femminile non è più solo un capo d’abbigliamento: è un simbolo di libertà, sicurezza e stile. Da dress code da ufficio a icona da passerella, il suo percorso riflette la storia dell’emancipazione femminile e la trasformazione della moda.
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