L’igiene digitale (vedi l’articolo sopra) ha un impatto diretto sul benessere emotivo. Il flusso infinito di notizie negative e confronti sui social media erode l’autostima. Un consumo consapevole di informazioni fa parte della salute mentale.
Anche il sonno e l’alimentazione influenzano le emozioni. La mancanza di sonno aumenta l’irritabilità e una carenza di omega-3, vitamine B e D è associata al rischio di depressione. Salute fisica e mentale sono inseparabili.
È importante concedersi di non fare nulla. In un mondo che valorizza la produttività, il riposo è percepito come pigrizia. Ma il cervello ha bisogno di pause per elaborare le informazioni e recuperare. Senza di esse, si instaura il burnout.
Se il tuo stato emotivo non migliora nel tempo, è importante cercare un aiuto professionale. La psicoterapia non è per i “malati”, ma per chi desidera comprendere meglio se stesso. Come un dentista per i denti, uno psicologo è per l’anima. L’igiene emotiva è una pratica quotidiana di cura. Non garantisce l’assenza di difficoltà, ma fornisce resilienza interiore. Dopotutto, la salute non è solo l’assenza di malattia, ma anche la capacità di vivere una vita piena, anche in circostanze non ideali.
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